Digressione

Grande successo per l’ottava edizione di “Occhi su Saturno”, ieri sera nel Parco di Villa Filippina a Palermo, con il tutto esaurito nei cinque turni previsti nel programma della serata realizzata dal Planetario di Palermo. Nel rispetto delle normative anti Covid-19, a partire dalle 20.30, centinaia di partecipanti divisi in gruppi di 40 persone hanno assistito alle proiezioni dedicate al Pianeta Saturno e al video della missione “Cassini-Huyens”, con le sue meravigliose scoperte, conclusasi qualche anno fa, all’interno del Planetario. Un evento per adulti e bambini che ha riscosso grande entusiasmo. Nel resto della serata, il pubblico è salito sulle terrazze per le osservazioni al telescopio di Saturno, Giove e la Luna.

A pochi giorni dall’opposizione, il pianeta con gli anelli si mostra in tutto il suo splendore ma non è l’unico protagonista dell’estate 2020. Non lontano da Saturno brilla, infatti, il maestoso Giove mentre ad occidente, una sottile falce di Luna ci ha tenuto compagnia tra i colori del crepuscolo durante l’attesa del buio.

“Occhi Su Saturno” è una grande iniziativa, diffusa in tutta Italia grazie alla collaborazione di associazioni astrofili, singoli appassionati, osservatorio astronomici e planetari. Anche quest’anno il Planetario di Palermo ha preso parte all’iniziativa, nata nel 2012 dall’Associazione Stellaria di Perinaldo per celebrare i 300 anni dalla scomparsa del grande astronomo del ‘600, Gian Domenico Cassini, nato nel piccolo borgo ligure e grande osservatore del Pianeta Saturno, di cui scoprì ben 4 satelliti e una “divisione” tra gli anelli, che ancora oggi porta il suo nome. La sonda Cassini, a lui dedicata, sta tutt’ora viaggiando intorno a Saturno regalandoci splendide visioni di questo pianeta.

Il pubblico di Villa Filippina fornito di macchine fotografiche, con l’aiuto degli operatori del Planetario ha immortalato i momenti della serata, con fotografie della Luna, di Giove e Saturno, direttamente al fuoco dei telescopi.

OCCHI SU SATURNO Intervista a Marcello Barrale